Come sfruttare al meglio la Caldaia a Condensazione?

Per sfruttare al massimo le grandi potenzialità di una caldaia a condensazione dobbiamo migliorarne il rendimento medio stagionale, per far ciò è necessario agire su alcuni parametri:
- abbassare quanto più possibile la temperatura di ritorno dell'acqua in caldaia - Questo dipende dal tipo di corpi scaldanti che abbiamo in casa (radiatori in ghisa, radiatori in alluminio, pannelli radianti) e da come li utilizziamo (temperatura e tempo di accensione)Fiume
- far funzionare la caldaia il più a lungo possibile a bassa potenza per minimizzare il salto di temperatura finale tra fumi e acqua;(intervenendo con sistemi di modulazione della potenza che riducono le intermittenze)
- mantenere sempre un eccesso d'aria stabile e limitato.(la maggior parte delle caldaie a condensazione di nuova generazione è accoppiata ad un bruciatore a premiscelazione con cui si ottiene una ottimale regolazione della miscela combustibile / comburente).
I primi due punti sono influenzati dal tempo di accensione dell'impianto. In generale converrà lasciare l'impianto in funzione il più a lungo possibile in quanto ciò riduce la temperatura media richiesta dagli emettitori e quindi la potenza media richiesta alla caldaia.
Il limite al tempo di accensione può essere determinato dalla necessità di evitare elevate intermittenze (potenza minima elevata del generatore).
Il secondo e terzo punto dipendono dalle caratteristiche del generatore, cioè dalla sua capacità di modulare (ridurre) la potenza termica della fiamma mantenendo un eccesso d'aria sensibilmente costante. E' possibile ottimizzare ancora il rendimento della caldaia a condensazione instalando una sonda di temperatura esterna che rilevando le condizioni metereologiche esterne, diminuisce od aumenta la temperatura di mandata: ad esempio se fuori è più caldo la temperatura dei termosifoni sarà più bassa e viceversa.

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