Per sfruttare al meglio l’energia contenuta nel combustibile, per garantire la sicurezza degli utilizzatori e degli occupanti nonchè per proteggere l’ambiente, l’impianto di riscaldamento deve essere tenuto in buono stato di manutenzione e correttamente regolato.
Il responsabile dell'impianto risponde per legge dell'impianto termico a lui affidato e della sicurezza e deve rispettare il periodo annuale di riscaldamento, l'orario di esercizio e mantenere il limite della temperatura ambiente (20° C + 2° C di tolleranza).
Il responsabile può delegare un "terzo responsabile", cioè un'impresa o un tecnico qualificato e abilitato iscritti negli elenchi professionali o di categoria e rispondenti a requisiti di idonea competenza tecnica.
Per impianti termici di potenza inferiore ai 35 KW, le caldaiette per singoli appartamenti, si ha l'obbligo di fare eseguire una manutenzione ogni anno e un'analisi di combustione ogni due anni.
CHE REQUISITIDEVE AVERE IL MANUTENTORE?
L’incaricato della manutenzione deve avere i requisiti di legge per poter intervenire sull’impianto e riparare tutti gli eventuali malfunzionamenti. Deve quindi essere una ditta abilitata ai sensi della legge n. 46/90 e successivo DM 37/2008.
QUALI OPERAZIONI DEVONO ESSERE EFFETTUATE?
Il manutentore deve eseguire il controllo e la eventuale manutenzione dell’impianto (e non della sola caldaia) conformemente alle istruzioni tecniche fornite dal costruttore, secondo le istruzioni dei fabbricanti i componenti dell’impianto termico e le prescrizioni delle normative UNI e CEI vigenti.
Il di rapporto di controllo tecnico viene sintetizzato sull'apposito modulo(allegato H) nel quale sono riportate le principali operazioni che, almeno una volta l’anno, il manutentore deve compiere in mancanza di specifiche indicazioni.
Al termine dell’intervento, il manutentore deve compilare e sottoscrivere un rapporto che anche il responsabile dovrà sottoscrivere per ricevuta e conservarne copia insieme alla documentazione di impianto.
COS'E' IL LIBRETTO DI IMPIANTO?
Il libretto di impianto (per gli impianti di potenza inferiore ai 35 KW) è una vera e propria carta d'identità della caldaia. Esso contiene, oltre ai dati del proprietario, dell'installatore e del responsabile della manutenzione, la descrizione dei principali componenti dell'impianto, delle operazioni di manutenzione, delle verifiche strumentali e dei controlli da parte degli Enti Locali.
Questo libretto deve essere compilato inizialmente dall'installatore nel caso di nuova caldaia, mentre nel caso di impianti già esistenti dovrà essere predisposto dal responsabile dell'impianto stesso.
E' fatto obbligo all'installatore dell'impianto, all'atto della messa in servizio dello stesso, eseguire la prima analisi di combustione e riportarne i risultati sul libretto di impianto.