I sistemi di evacuazione fumi

I sistemi fumari asserviti agli apparecchi a condensazione, visto il principio stesso di funzionamento, devono funzionare ad umido.
Devono quindi possedere caratteristiche idonee, dichiarate dal costruttore del sistema stesso, in alternativa garantite dal costruttore dell’apparecchio che fornisce anche la fumisteria omologata.
I condotti fumari possono operare in pressione o in depressione. Nella maggior parte dei casi, i condotti fumari delle caldaie a condensazione funzionano in pressione e ad umido.
I condotti fumari devono resistere all’aggressione delle condense; le norme vigenti richiedono che il materiale dei componenti del sistema fumario sia di classe W1, dove la sigla W indica l’attitudine del camino al funzionamento ad umido e il numero 1 identifica la classe di resistenza alla corrosione per i condensati dei combustibili gassosi.Marchio CE
Il prodotto camino, per essere commercializzato, deve essere marcato CE; le modalità di marcatura devono seguire le disposizioni delle norme di prodotto dei singoli componenti.
I sistemi di scarico fumi funzionanti ad umido, corrono il rischio del congelamento delle condense, pertanto è richiesta la verifica della temperatura della parete interna dei condotti d’evacuazione dei fumi.
I punti più importanti da rispettare, per questi componenti del sistema fumario, sono la capacità di resistere nel tempo alle sollecitazioni meccaniche, al calore e all’aggressione dei condensati.
I materiali utilizzati per garantire la tenuta devono resistere a fumi e condensati.
Devono essere visibili e ispezionabili.
Per le condizioni d’installazione e dimensionamento del canale da fumo, la norma di riferimento è l’UNI 7129.

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